Le costellazioni familiari sistemiche
Le costellazioni familiari sistemiche offrono un prezioso strumento per ricreare benessere in noi e negli ambienti in cui viviamo, recuperando uno sguardo più ampio sulla realtà che ci circonda e la chiarezza necessaria a riprendere il posto che ci compete negli ordini naturali della vita.
Costellazioni e percorso formativo
Come funziona
Chi può richiedere una costellazione?
Chiunque può richiedere una costellazione, senza alcun requisito di conoscenza o esperienza precedenti.
Quando e dove si svolgono gli incontri di costellazione familiare sistemica?
Gli incontri di Costellazioni familiari sistemiche, aperti a tutti, si terranno una volta al mese, da Settembre ’25 a Giugno ’26, di domenica, in via dei Ramni 38, dalle h. 9,30 alle 13,30/14,30 (l’orario di chiusura dipende dal numero di costellazioni che possono essere svolte e dalla loro diversa durata – i lavori si svolgeranno in ordine di prenotazione).
Le date dei prossimi incontri sono:
18 Gennaio / 15 Febbraio / 15 Marzo / 19 Aprile / 17 Maggio / 21 Giugno - 2026Quanto costano gli incontri di costellazione familiare sistemica?
La quota di partecipazione è di 70€ e comprende l’eventuale svolgimento della propria costellazione personale.
Cos’è il percorso formativo?
Il Fiume experience offre la possibilità di seguire un percorso formativo per apprendere gradualmente i principi di base delle Costellazioni e si presenta come una significativa esperienza di cambiamento personale e/o una possibile integrazione di questa pratica con il proprio impegno professionale.
Agli interessati al percorso di formazione viene richiesto di partecipare ai dieci incontri costellazioni proposti da settembre 25 a giugno 26, e poi fermarsi con i conduttori al termine di questi per un approfondimento dei temi emersi nel campo, l’analisi delle loro rappresentazioni e lo studio dei metodi di approccio e della giusta condizione per una adeguata facilitazione. Il corso avviato con un numero minimo di sei partecipanti.
Faq
Dopo aver formato un cerchio con tutti i partecipanti e aver stabilito un’atmosfera di ascolto e di rispetto, il facilitatore chiamerà vicino a sé la persona che vuole svolgere la sua costellazione. Dopo che questa avrà esposto il suo problema o la sua domanda, si deciderà di chiamare dei rappresentanti che l’aiuteranno a rendere visibile il suo sistema.
Ai rappresentanti si chiederà di muoversi liberamente nel “campo” e di interagire fra loro, se lo desiderano, mentre il richiedente potrà scegliere se entrare direttamente in gioco o rimanerne momentaneamente fuori per osservarne lo sviluppo con maggior distacco.
Il campo, attraverso i movimenti, le sensazioni e le parole dei rappresentanti, comincerà quindi a svelare le dinamiche di quel sistema, anche e soprattutto quelle nascoste o non conosciute. A poco a poco condurrà a ricreare il suo ordine naturale, assegnando a ognuno il suo posto nella costellazione. Il richiedente la costellazione vedrà e vivrà quindi con chiarezza questo nuovo ordine di relazioni, così come le possibili soluzioni di conflitti e sofferenze, che potrà scegliere di perseguire e di realizzare.
Di fatto questo non avviene e, anzi, spesso ci si sorprende di quanto il rappresentante, pure all’oscuro di tutto ciò che riguarda il protagonista della costellazione, manifesti con i suoi gesti, le sue espressioni e il suo sentire, proprio ciò che il campo richiede di svelare. Senza contare il fatto che i rappresentanti non vengono mai scelti per puro caso, ma a seguito di un’intuizione del protagonista o del facilitatore.
Tutti possono richiedere una costellazione. Non occorre possedere alcun requisito di conoscenza o esperienza precedenti. Il facilitatore aiuterà chi richiede la costellazione a chiarire, se ce ne fosse bisogno, il focus del suo interesse e lo/la condurrà passo a passo durante il suo svolgimento, per facilitarne una migliore comprensione e renderla quindi un’esperienza di grande forza ed efficacia.
Ogni costellazione è una storia a sé: il suo svolgimento e la sua durata non sono prevedibili. Alcune costellazioni stentano a volte a “decollare”, altre invece si aprono immediatamente. La costellazione ha il suo termine naturale quando il campo che si è creato ha manifestato quanto il richiedente è in grado vedere e comprendere.
La costellazione è sempre un evento importante e significativo nel percorso di conoscenza e di cambiamento di chi la richiede. Al termine di una costellazione è bene lasciare il tempo e lo spazio interiore perché ciò che si è svelato possa mantenere intatta la sua forza di trasformazione. Dopo una costellazione si invita quindi a non “inquinare” quanto emerso con troppe parole e interpretazioni. A coloro che vogliono fare un passo successivo si consiglia generalmente di aspettare almeno uno o due mesi prima di richiedere un’altra costellazione, o ancora di più se la domanda verte sullo stesso tema.
Il campo di una costellazione si rivela a chi lo evoca e ne fa parte in quel momento. Non si possono quindi richiedere costellazioni per altre persone se non per sé stessi, anche se si può comunque chiedere qual è il miglior atteggiamento da tenere rispetto ad un’altra persona che è in difficoltà. Ciononostante, e non di rado, si sperimenta che le dinamiche susseguenti a una costellazione personale inducono sorprendenti trasformazioni e risoluzioni anche alle altre persone che appartengono a quel sistema.
Ai partecipanti di un incontro può venire domandato di “rappresentare” nel campo una persona o un aspetto del sistema di chi richiede la costellazione. Il rappresentante generalmente non sa nulla di ciò che sta rappresentando ed è pertanto libero di manifestare quello che il campo induce, senza essere influenzato da una presunta conoscenza o giudizio di quella data situazione. I familiari possono quindi partecipare, ma normalmente non saranno chiamati a rappresentare se stessi in quel sistema. È però possibile, ad esempio per una coppia, chiedere una costellazione su una domanda che sta a cuore ad entrambi.







